Conferenza a Rieti

In data 15/01 si è svolta presso la sede dell’ Ordine degli Architetti di Rieti una giornata di studi sul lavoro di G. Terragni a Roma.

Biennale di Architettura a Pisa - LabQ

Che cosè LabQ?

LabQ è un laboratorio internazionale per la qualità urbana.

I temi centrali di LabQ sono: la priorità dello spazio pubblico, il verde come valore primario della qualità urbana, la bellezza e l’armonia dell’architettura, un nuovo modo di vedere la città, l’urbanistica pensata per l’uomo.

CONVEGNO SU GIUSEPPE TERRAGNI A ROMA - Biennale di Pisa LabQ

LABQ - Laboratorio per la Qualità urbana
20 ottobre 2015

Convegno previsto per martedì 20 Ottobre 2015 ore 15.00
Auditorium Palazzo Blu, Pisa

TERRAGNI A ROMA - Biennale di Pisa LabQ

La mostra, già presentata alla Casa dell’Architettura di Roma e all’Archivio Centrale dello Stato verrà esposta durante la prima biennale di architettura di Pisa, LabQ laboratorio internazionale per la qualità urbana.

Giuseppe Terragni a Roma - Riconoscimenti

Alla mostra è stata conferita la "Medaglia del Presidente della Repubblica"

GIUSEPPE TERRAGNI A ROMA

La mostra, già presentata alla Casa dell’Architettura di Roma, verrà spostata nella Sala Mario Serio dell’Archivio Centrale dello Stato, che ospita e custodisce gli archivio di architettura. Grazie a questa iniziativa si avrà la possibilità di vedere direttamente gli originali dei progetti di Terragni custoditi presso l’archivio.

Inoltre, La visita alla mostra potrà essere l’occasione

per visionare plastici e grafici di altri maestri dell’architettura contemporanea come Luigi Moretti, Riccardo Morandi, Guido Fiorini, Francesco Palpacelli, Cesare Ligini e altri.

GIUSEPPE TERRAGNI A ROMA

Con Antonio Carminati, Cesare Cattaneo, Pietro Lingeri, Ernesto Saliva, Luigi Vietti e la collaborazione di Marcello Nizzoli, Mario Radice e Mario Sironi.

A cura di Flavio Mangione e Luca Ribichini

Apertura venerdì 29 maggio 2015 ore 11
Conferenza Stampa ore 14

29 maggio – 16 settembre 2015 - Casa dell’Architettura di Roma

SEDI COLLEGATE:  Archivio Centrale dello Stato e Archivio Capitolino

Nelle sedi collegate sarà possibile consultare il materiale originale dei progetti per il Palazzo dei Congressi e la Mostra della Rivoluzione Fascista (ACS) e del Danteum (AC)

Mostra itinerante
18 settembre – 18 dicembre 2015 (Archivio Centrale dello Stato)
20 settembre – 20 ottobre 2015 (University of Miami – School of Architecture)
15 maggio – 15 luglio 2016 (Bauhaus – Dessau-Berlino – Germania)

CHI SIAMO

L’ARCHITETTURA DELLE CASE DEL FASCIO DELLA REGIONE LAZIO

[...] il Centro Studi sull’Architettura Razionalista dell’Eur, [...] negli ultimi 18 mesi ha realizzato eventi di grande spessore culturale, ha avviato una collana di pubblicazioni di pregio, ha messo in cantiere programmi di ricerca internazionali, ha manifestato sulla stampa opinioni qualificate sulla politica dell’architettura in Italia.

[…] Il CE.S.A.R è un esempio di politica virtuosa: soldi pubblici, stretti contatti con le istituzioni e le università, idee intelligenti, persone competenti. E’ un modello che dovremmo adottare anche a Latina, per poter cominciare a valorizzare il nostro patrimonio unico al mondo – le città di fondazione dell’Agro pontino, le opere di bonifica e colonizzazione – che meriterebbe l’inclusione nella Lista del patrimonio culturale dell’umanità dell’Unesco.”

tratto da: "Latina. L’Architettura delle case del Fascio. Ecco una Mostra intelligente: spunti di ricerca, storici seri, idee intelligenti. Un modello" in www.parvapolis.it

 

"L’architettura delle Case del Fascio della Regione Lazio
a cura di F. Mangione e A. Soffitta
Alinea Editrice, Firenze 2006

Notizia del 11/07/2012

RAZIONALISMO

La città di Como punta forte sul suo patrimonio razionalista

In occasione della rassegna "Le tracce del futuro - Il cuore razionalista di Como", promossa dall’Ordine degli architetti, dodici lettere di tre metri segnaleranno un ideale percorso-caccia al tesoro tra le principali opere razionaliste della città lariana. L’iniziativa si inscrive in un ambizioso programma di eventi volto a valorizzare l’identità razionalista comasca in vista dell’Expo 2015. I fautori preannunciano importanti novità, frutto delle ricerche in corso sull’Isola del Razionalismo e sui disegni di Sant’Elia custoditi nella Pinacoteca.
 
da laprovinciadicomo.it
  
(nella foto: l’ex Casa del Fascio di Terragni con l’installazione che segnala il percorso architettonico)

Notizia  del 30/08/2011

RAZIONALISMO

Una gita a Como. A passeggio nell’arte. Il Comune di Como propone ai turisti tre percorsi per scoprire le bellezze lariane. Uno è dedicato al Razionalismo.

Il percorso guidato comprende la visita all’edificio Novocomun, soprannominato il transatlantico, la Casa del Balilla, la Casa Giuliani Frigerio.
E ancora, l’Idroscalo internazionale, fondato nel 1930, la Canottieri Lario, struttura razionalista progettata ed eseguita tra il 1930-1931 da Gianni Mantero. Infine il Monumento ai Caduti, costruito nel 1933 dai fratelli Giuseppe e Attilio Terragni su disegno dell’architetto futurista Antonio Sant’Elia.

Questo itinerario è percorribile fino al 29 ottobre 2011, ogni sabato a partire dalle ore 15.30, con una durata di 1 ora e 30 minuti. Punto di ritrovo presso l’ingresso Monumento ai Caduti (viale Puecher, zona giardini a lago).
Costo: 8-4 Eu; per info e prenotazioni, Ufficio del Turismo 031 252518/28.
 
da milano.mentelocale.it
 
(nella foto: Monumento ai caduti, disegno di Antonio Sant’Elia)

Il Complesso Monumentale e il Parco del Villaggio Morelli di Sondalo. L’ex sanatorio più grande d’Europa

L’associazione culturale Terraceleste ha organizzato un ciclo di visite guidate al complesso architettonico e paesaggistico “Parco del Vilaggio Morelli di Sondalo” che si terrano dal 20 luglio al 31 agosto 2011.

Il “Villaggio Sanatoriale Eugenio Morelli”, costruito tra il 1932 e il 1939 come il più grande sanatorio d’Europa, è un capolavoro dell’urbanistica “razionalista. 
 
Le visite -guidate da esperti di architettura, paesaggio, storia dell’arte, scienze forestali e fotografia - propongono percorsi di conoscenza e di esperienza diretta di questo grande patrimonio storico, architettonico e paesaggistico, sullo sfondo delle forme razionaliste dell’epoca, come tappa irrinunciabile nel percorso di conoscenza dell’architettura moderna.
 
(nella foto: Padiglione dei servizi al Villaggio Morelli)

LA FINE DEL FORO ITALICO

L’Ostello della Gioventù al Foro Italico, unico a Roma, è alfine scomparso, inghiottito dalla speculazione economica.

È stato fagocitato dalla onnipotenza del CONI, interessato allo sfruttamento commerciale del monumentale Complesso architettonico che tutto il mondo ci invidiava e che era riuscito a sopravvivere perfino ai carri armati delle forze occupanti Roma dal 1944 e alle truppe che vi avevano per parecchio tempo bivaccato.

Il Foro Italico, è bene saperlo, non esiste più se non come espressione urbana, come collocazione locale, come denominazione storica: tutto è stato devastato dalla privatizzazione e dallo sfruttamento selvaggio a scopo di lucro. 
  
( nella foto: Ostello della Gioventù al Foro Italico,Roma)

Un memoriale per gli eroi di pace

E’ stata presentata il 4 marzo scorso a palazzo Chigi la Fondazione Memoriale per i caduti di pace, nata per iniziativa del Sole 24 Ore e di Wind. La Fondazione si pone l’obbiettivo realizzare un monumento che sia luogo di riflessione e di commemorazione. 

L’iniziativa fu lanciata dalle pagine del Sole 24 Ore nel settembre del 2009 e svolse un concorso informale a cui parteciparono architetti di fama internazionale, tra cui anche l’urbanista americano Nikos Salingaros che propose la realizzazione dell’Arco di Libera come monumento ai caduti nelle missioni di pace, proposta che risultò la più votata al sondaggio on-line del Sole 24 Ore.
 
La Fondazione CE.S.A.R. sta elaborando un progetto per la realizzazione dell’Arco con l’intento di portare al termine il disegno urbanistico del 1942.
 
Esiste già un progetto per un monumento ai caduti di pace, "l’Arco della Concordia” adatto ad essere “memoriale vivente, un monumento capace di parlare nel tempo” proprio come auspicato dai promotori dell’iniziativa.
 

L’Arco di Libera all’Eur come Arco della pace

Dalle pagine de Il Sole 24 Ore, il Centro Studi di Architettura Razionalista anticipa il progetto per la realizzazione a Roma dell’Arco disegnato da Adalberto Libera per l’Esposizione Universale del 1942.

L’Arco di Libera all’Eur come Arco della pace; è questo il progetto elaborato dal Centro Studi di Architettura Razionalista che verrà consegnato a breve al Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ’per dar seguito all’ordine del giorno del consiglio comunale votato a maggio’. L’anticipazione è riportata su Domenica, l’inserto culturale de Il sole 24 Ore in un pezzo a firma di Giorgio Santilli.
 
"Già nel 2006 –spiega Cristiano Rosponi, presidente del CE.S.A.R - con il progetto ’Eur interrotta’ il nostro team di architetti aveva immaginato di portare a termine il disegno urbanistico concepito nel 1942 e successivamente abbandonato per le difficoltà tecniche prima e per lo scoppio della guerra poi".
 
L’obiettivo del CE.S.A.R. è dunque rimuovere i pregiudizi politici e culturali legati alla realizzazione dell’Arco di Libera erroneamente percepito come una celebrazione delle conquiste imperiali fasciste; in realtà, come testimoniano documenti dell’epoca, il monumento rappresenterebbe un ’simbolo di pace universale’ come auspicava Piacentini nel 1937.
 
Il lavoro di ricerca, catalogazione e digitalizzazione, avviato dalla Fondazione CE.S.A.R. nel 2006 per Eur Interrotta sulla base della ricerca d’archivio, ha portato ad avvalorare la tesi secondo cui l’arco di Libera fu concepito come ’arco della pace’ e ’arco della concordia’.
 
Nel 2009, nell’ambito della campagna lanciata da Il Sole 24 Ore, fu l’urbanista americano Nikos Salingaros a rilanciare la realizzazione dell’Arco di Libera come monumento ai caduti nelle missioni di pace.
 

Bimestrale

Bimestrale

Scarica il bimestrale 2/2009 della Fondazione CE.S.A.R. Onlus.

Quaderni

Quaderno

ANGIOLO MAZZONI E L’ARCHITETTURA FUTURISTA

E.U.R. INTERROTTA 2007

Krier


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"Critica alla Modernità"

Salingaros


Nikos A. Salingaros

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ANGIOLO MAZZONI E L’ARCHITETTURA FUTURISTA

 
Convegno di presentazione
del Quaderno monografico
del CE.S.A.R.

Articoli

di Nikos A. Salingaros

Eventi

NO ALLE ARCHISTAR - Il manifesto contro le avanguardie

 
Presentazione del libro
di Nikos Angelos Salingaros

Articoli

”No alle archi-star, sono nichiliste” - Il Sole 24 Ore 02/10/2008

"È entrata nel vivo l’aspra battaglia contro il predominio delle forme e delle dimensioni inumane nei progetti architettonici dell’avanguardia..."

Leggi il saggio "No alla propaganda delle archistar" di Nikos A. Salingaros

Eventi

MACCHINETTE - Le Bubblecars nel design del Novecento

Eisenman/Krier: due ideologie

Eisenman - Krier
 
Colloquio con Peter Eisenman e Léon Krier